privacy

Privacy internazionale: consenso e regole sul trattamento dei dati nell'invio email

Permission marketing, privacy, etica

Molto spesso ci siamo soffermati sull'importanza della raccolta corretta del consenso e sulle strategie di database, approfondendo anche il ruolo della normativa italiana, una fra le più evolute in questo campo. È però vero che chi si occupa di email marketing spesso ha a che fare con una platea internazionale: è bene sapere che non tutti i paesi adottano le stesse regole, e anche i provider dimostrano spesso comportamenti "regionali", differenti dunque da nazione a nazione.

U.S.A.

Gli ESP statunitensi, come ad esempio Mailchimp, prendono come base la legislazione USA, il cosidetto CAN-SPAM. I principi base di questa legge sono in realtà piuttosto "leggeri": non si parla infatti, ad esempio, di opt-in, ma unicamente di opt-out, per cui dell'obbligatorietà di un sistema di cancellazione del proprio indirizzo email dalla lista. Altro punto chiave del CAN-SPAM è la necessità di fornire ad ogni invio un indirizzo fisico di riferimento (Mailchimp infatti non vi consentirà di inviare alcuna email senza la presenza di questo indirizzo).

email marketing spam

È chiaro che anche negli Stati Uniti, nonostante la legge "permissiva", gli ESP spingono molto sull'acquisizione corretta degli indirizzi email, per evitare problemi con le politiche antispam degli ISP.

E nel resto del mondo? La situazione è estremamente varia e confusa, sia dal punto di vista legale, sia dal punto di vista del comportamento dei singoli provider.

Leggi tutto su Privacy internazionale: consenso e regole sul trattamento dei dati nell'invio email Aggiungi un commento

Epsilon e la sicurezza dei dati sensibili: calma e sangue freddo

Fornitori Email Marketing

Furto indirizzi email

Il 1° Aprile scorso Epsilon, uno dei più importanti ESP al mondo, è stata vittima di un attacco e che molti dati personali di numerosi clienti dell'agenzia sono stati "rubati". Ne ha parlato il WallStreetJournal e la CNN, in italia la notizia è passata in sordina.

Steve Atkins, cofondatore di Word To The Wise, ha pubblicato ieri un ottimo articolo che ho avuto il permesso di tradurre e pubblicare di seguito.

Leggi tutto su Epsilon e la sicurezza dei dati sensibili: calma e sangue freddo Aggiungi un commento

Richiesta di consenso contestuale alla prima email promozionale

Permission marketing, privacy, etica

Sanzioni privacy

Nella newsletter dello scorso 5 maggio il garante ha ribadito concetti dei quali ho già avuto modo di parlare:

Anche se i dati sono estratti dalle Pagine Gialle o dai registri pubblici, quando si usano sistemi automatizzati è obbligatorio acquisire prima il consenso dei destinatari. Continua l'azione del Garante contro lo spamming e il marketing disinvolto. L'Autorità ha vietato l'ulteriore trattamento illecito dei dati personali a cinque società che inviavano pubblicità tramite fax e posta elettronica senza il preventivo consenso degli interessati.

Leggi tutto su Richiesta di consenso contestuale alla prima email promozionale Aggiungi un commento

Elenchi categorici per email marketing B2B

Permission marketing, privacy, etica

the law by flickr user F.S.M.

Approfondisco l'argomento consenso nel b2b rispondendo alla seconda domanda che veniva posta da Elena:

se sì, tale invio può essere fatto su liste anche raccolte da elenchi pubblici, fermo restando che le liste stesse non sono in alcun modo archiviate in azienda nè vengono fatti ulteriori in...

Leggi tutto su Elenchi categorici per email marketing B2B Aggiungi un commento

Newsletter gratis: come vengono trattati i vostri iscritti?

Permission marketing, privacy, etica

Spesso capita, nell'utilizzare servizi gratuiti, di non essere completamente consapevoli di quali siano le particolarità delle condizioni di servizio.

Proprio pochi giorni fa commentavo su "blog info 360" proprio questioni di privacy legate all'uso di un servizio di invio newsletter ed ho perciò deciso di scrivere un articolo sui servizi italiani e le principali differenze di funzionalità e limiti.

Quasi tutti i servizi, infatti, prevedono di inviare messaggi DEM (pubblicità) direttamente agli iscritti alle vostre newsletter. In alcuni casi i vostri iscritti potrebbero ricevere più messaggi pubblicitari del gestore del servizio di newsletter gratis che vostre newsletter e di conseguenza potrebbero preferire non ricevere più i vostri contenuti.

Leggi tutto su Newsletter gratis: come vengono trattati i vostri iscritti? Aggiungi un commento